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In Vernice è uno dei migliori ristoranti della piazza livornese ed è sponsor ufficiale del portale 

www.vivilatuacitta.it

 

Nato nel 2003 nei locali dove per anni i livornesi ricordavano il vecchio “Vernice Fresca” ha mantenuto l’assonanza al nome ma ha completamente rivoluzionato lo stile.

Ispirato all’ambiente del locale parigino ”Buddah Bar”, ma adattato a Livorno, Invernice è etnico, elegante e accogliente. Un locale orientaleggiante per una cucina di alta qualità che mira ai prodotti italiani doc!

Quattro le menti all’opera del locale:

Isabella Lazzerini e Claudio Corrieri, che non contenti dello “Scoglietto” a Rosignano, hanno deciso di dedicare l’inverno in questo grande progetto.

Pietro Gentini che già nello staff dello Scoglietto ha unito l’affetto e l’amicizia con Isa e Claudio a una grande intesa lavorativa.

Manuela Marcolla si è unita al gruppo portando con sé una grande esperienza coltivata nel locale di famiglia “La Piccionaia” al Gabbro (Livorno).

Uno staff di persone altamente qualificate, professionali che amano questo lavoro con una passione trascinante e che cercano sempre di rinnovare, di stupire e di stupirsi.

Se lo Scolgietto lavora il pesce, da In Vernice la carne fa da padrona. Il menù nasce con uno schema fuori dalle righe per creare uno stile ricercato, doc che si contraddistingua nella ristorazione locale. Claudio che si occupa della selezione dei prodotti e della scelta dei vini, collaborando con il presidio Slow Food ha scelto i prodotti di nicchia del territorio italiano: la carne di Fassona, di origine piemontese che arriva da allevamenti biologicici e di qualità; il Pecorino di Farindola chicca della stagionatura, ilParmigiano Reggiano delle vacche rosse, il sale di Cervia e questo solo per citare qualche prodotto.

Da In Vernice c’è spazio per tutti i palati: gli amanti del pesce vengono accontentati soprattutto nelle mezze stagioni, da settembre a dicembre e da marzo a giugno con piatti di pesce rivisitati in stile Vernice come per esempio il cacciucco leggero che serve la classica zuppa di pesce livornese con cotture separate dei pesci e una riduzione di sugo risultando più leggera e meno casereccia ma mantenendo l’indistinguibile sapore del mare.

vegetariani trovano primi di verdure e un ampia selzione di formaggi. Inoltre come allo Scoglietto, c’è grande attenzione per la celiachia: In Vernice è infatti  nella guida celiaci del programma dell’ A.I.C.

Una cucina giovane, versatile, leggera con cotture sospese e con pochi grassi per mantenere al meglio l’autenticità dei prodotti, ha dato merito al locale che è entrato nella Guida dell’Espresso e del Gambero Rosso come uno dei migliori ristoranti della regione Toscana.

Caratteristica del locale sono anche le CENE a TEMA (per questo vi consiglio di lasciare la vostra mail quando ci andate per essere informati del calendario). Le cene portano in scena le cucine regionali e spesso la passione di Claudio per il vino crea serate di degustazione accompagnate dal circuito Fisar e Ais che si appoggiano al locale per eventi e rassegne.

Merito e lode per questo successo vanno ai propietari e ai collaboratori:

Isa motore portante, organizzatrice, creativa e cuoca ricopre tutti i ruoli del locale;

Manuela ”dalle mani d’oro” ha reso famoso In Vernice per i suoi grissini, il pane e la pasta fatti a mano e per i dolci. In cucina insieme a Carlos ha creato inoltre una sintonia perfetta che fa macinare il locale.

Pietro è  la  sala: barman doc è ormai un caposala professionista e qualificato esperto di vini e in costante crescita, vista la passione e l’energia che mette in questo lavoro, e dà al locale quel tocco giovane e informale che equilibra l’ambiente.

E infine, ma non per importanza Claudio, l’esperto appassionato di vini e bollicine, che oltre alla sala e alla fornitissima cantina doc, si occupa della parte commerciale del locale e della selezione dei prodotti.

Insomma In Vernice è un locale dove vale la pena andare per ogni occasione, per chi ha il palato esigente e ama i vini pregiati e per chi magari se ne intende meno di vino ma apprezza la cucina di qualità.

Il locale è ben distribuito: sale ampie che al piano di sopra sono state trasformate in un ambiente più intimo e raccolto, mentre al piano di sotto il locale  si adatta bene anche per feste private e buffet, con un’ampia sala indipendente tipo privè.

In estate inoltre si apre il giardino….e allora si che si sta ancora meglio!

Il locale apre a settembre e chiude nel periodo estivo trasferendosi allo Scoglietto. Nei periodi di festa, soprattutto quello di Natale, grandi serate da non perdere!

 

 

Fonte: www.ristoranti-livorno.it